Scientific Method in art Studies
il progetto SMartS
Negli ultimi anni, la didattica si è progressivamente orientata verso modelli educativi integrati, capaci di superare le tradizionali separazioni disciplinari e di rispondere alla complessità del sapere e della società contemporanea. In questo contesto, si è affermata la necessità di promuovere percorsi formativi fondati su approcci attivi, investigativi e interdisciplinari, nei quali l’apprendimento diventa processo esperienziale, partecipato e riflessivo.
All’interno di questa cornice, l’approccio promosso da SMartS si propone come strumento didattico innovativo che applica la logica dell’indagine scientifica allo studio dell’arte, della percezione e della comunicazione estetica. Nato dall’incontro tra la metodologia sperimentale e la riflessione estetica, il metodo SMArtE sviluppa un percorso articolato in fasi, dall’individuazione di un problema alla formulazione di ipotesi, alla progettazione e costruzione degli stimoli, dalla raccolta e discussione dei risultati alla stesura di un articolo scientifico, che coinvolge gli studenti come protagonisti attivi del processo di apprendimento (progetti degli studenti). È didattica attiva, misurabile, interdisciplinare. È un ecosistema che coinvolge naturalmente: Arte, Matematica e Geometria, Scienze, Tecnologia, Italiano e Lingue, Psicologia.
Seguire SMartS significa anche entrare in una rete che valorizza competenze chiave europee, competenze trasversali e soft skills reali (collaborazione, leadership diffusa, project management, autonomia, resilienza, comunicazione efficace). Il confronto con esperti e professionisti rende l’apprendimento “situato”: gli studenti sperimentano cosa significa fare ricerca e creare, con responsabilità e motivazione.
SMartS vuol essere comunità di pratica, laboratorio editoriale, ponte internazionale e motore di innovazione didattica (su SMartS).