Regolarità vs. Irregolarità nella danza: movimento e bellezza nell'educazione artistica
- GIOVANNI PERILLO
- 31 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 12 mag
Questo progetto fa parte del progetto SMartS, che promuove l'apprendimento interdisciplinare e basato sull'indagine nelle scuole (metodo SMARTE).
INTRODUZIONE
Questo progetto esplora la relazione tra regolarità, irregolarità e percezione della bellezza nella danza e nel movimento. Sviluppato nell'ambito del metodo SMArtE (Scientific Method in Art Education), l'esperimento applica un approccio basato sull'indagine per studiare come il movimento strutturato e non strutturato influenzi l'esperienza estetica.
Il laboratorio sperimentale è stato condotto in collaborazione con studenti della Scuola "Poli" di Molfetta (Italia) e della Scuola Podstawowa di Opole in Polonia, e danzatrici della ARG Dance Project di Bari (Italia), offrendo un contesto internazionale (eTwinning) per lo studio del movimento, del ritmo e della percezione. Il progetto è stato realizzato anche con Lorenza Minervini e Annalisa Calò (insegnante di Letteratura e insegnante di Lingua francese della Scuola Poli) e con Ewa Przesmycka (insegnante di Lìngua inglese della Scuola Podstawowa).
DOMANDA DI RICERCA
In che modo i movimenti regolari e irregolari influenzano la percezione della bellezza nella danza?
Una coreografia strutturata appare esteticamente più gradevole di un movimento spontaneo o irregolare?
METODO
Gli studenti hanno partecipato ad attività basate sul movimento, creando sequenze coreografiche caratterizzate da diversi gradi di regolarità e irregolarità. Alcuni movimenti seguivano schemi ritmici e spaziali ben definiti, mentre altri erano liberi, spontanei e meno strutturati.
L'esperimento prevedeva l'osservazione, l'esecuzione e la riflessione sul movimento, consentendo agli studenti di analizzare come ritmo, coordinazione e variazione influenzino la percezione estetica.


RISULTATI
I risultati hanno mostrato che sia i movimenti regolari che quelli irregolari possono essere percepiti come esteticamente significativi, ma in modi diversi. I modelli regolari erano spesso associati ad armonia, chiarezza ed equilibrio, mentre i movimenti irregolari erano percepiti come più espressivi, dinamici ed emotivamente coinvolgenti. Tuttavia, sono state maggiormente apprezzate le coreografie regolari.
DISCUSSIONE
I risultati suggeriscono che la bellezza nella danza emerge dall'interazione tra ordine e variazione. La regolarità fornisce struttura e coerenza, mentre l'irregolarità introduce complessità e potenziale espressivo.
Questa dualità ha permesso agli studenti di riflettere su come il movimento comunichi significato e su come l'esperienza estetica sia influenzata sia dalla regolarità che dalla irregolarità, pur apprezzando maggiormente la regolarità perché ritenuta più comprensibile.
CONCLUSIONE
Questo progetto dimostra come il metodo scientifico possa essere applicato all'educazione alle arti performative, consentendo agli studenti di esplorare il movimento, il ritmo e la percezione attraverso la sperimentazione strutturata.
Integrando la pratica artistica e l'osservazione analitica, gli studenti sviluppano competenze creative e critiche in un ambiente di apprendimento interdisciplinare.
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